Context. Control. Trace.

La piattaforma per ilContestoControlloAudit

Per team Compliance, Risk e Legal che devono trasformare documenti proprietari in risposte verificabili, allineate alle policy e auditabili, senza perdere controllo su contesto, evidenza e responsabilità.

regulated workflow

Compliance Q&A

workflow trace

Domanda

Quali policy si applicano a questo caso cliente?

ContextBundle

Fonti, chunks, segnali qualità, confini autorizzativi.

Policy gate

Confidence, evidence coverage, escalation se serve.

Contesto autorizzatoPolicy gatesEvidenza citabileAudit trail

Citazioni verificabili

fonte -> chunk · ricostruibile per revisione

Audit trail verificabile

integrity hash · trace envelope per query

MCP-native per agenti

contesto governato come tool, non come prompt

Deployment controllato

data plane EU/DE · opzioni single-tenant, VPC o on-prem dove richiesto

Il problema

Decisioni regolamentate su documenti frammentati.

Il blocco non è fare una chat sui PDF. Il blocco è rendere il contesto aziendale usabile dall'AI senza perdere controllo, segregazione, evidenza, auditabilità e accountability.

Documenti frammentati

Policy, contratti, procedure e circolari vivono in luoghi diversi, con versioni e responsabilità diverse.

Risposte non difendibili

Una risposta senza fonte, chunk e contesto non regge una revisione interna seria.

Retrieval senza confini

Se l'agente vede il contesto sbagliato, il rischio non è tecnico: è operativo, legale e reputazionale.

Policy non applicate

Confidence bassa, evidenza insufficiente o categorie sensibili devono avere un percorso chiaro.

Decisioni non ricostruibili

Dopo il fatto serve sapere cosa è stato visto, citato, escluso, accettato o mandato in revisione.

Supervisione manuale fragile

La revisione umana funziona solo se arriva con evidenze, soglie e motivazioni leggibili.

Il rischio cresce quando agenti e applicazioni AI possono vedere, citare o usare contesto non governato. FastContext rende quel contesto esplicito, misurabile e ricostruibile.

Use case in evidenza

Compliance Q&A

Per Chief Compliance Officer, Legal Counsel, Risk Manager e Head of AI che devono rispondere su corpus proprietari senza perdere autorizzazioni, fonti e responsabilità.

“Quali policy interne si applicano a questo caso cliente?”

FastContext recupera solo il contesto autorizzato, produce una risposta con citazioni verificabili, misura la copertura dell'evidenza, applica policy gates e registra un audit trail ricostruibile. Se rischio, evidenza o policy non passano, il workflow passa a revisione umana.

decision flow

Dal quesito alla traccia

01Domanda utente
02Retrieval autorizzato
03ContextBundle
04Citazioni fonte -> chunk
05Confidence ed evidence coverage
06Policy gate
07Audit trail
08Escalation HITL
Policy OK
Fonti citabili
Trace DAG
HITL se serve

risk signals

retrieval_confidencealta
evidence_coveragecompleta
ambiguity_scorebassa
pii_detectedfalse
policy_alignedtrue

Come funziona

Come FastContext rende governabile il contesto.

Tre layer, un motore di contesto. Ogni strato è un confine di sicurezza; ogni confine produce una traccia.

01

Context layer

Ingestione, chunking, retrieval ibrido, ContextBundle e source traceability.

PDF, DOCX, HTML e APIBM25 + dense + rerankerQuery decompositionContextBundle tipizzato

02

Control layer

Identity, authorization, policy gates, soglie di confidence ed escalation.

Intent routingPolicy per workspaceEvidence thresholdsHITL configurabile

03

Audit layer

Trace DAG, evidence bundle, integrity hash e export per revisione.

Audit append-onlytrace envelopeRicostruzione fontiExport verificabile

Il contesto non è un prompt: è un contratto versionato tra documenti, policy e risposta.

I passaggi sono espliciti: retrieval, evidence scoring, gate, risposta o escalation.

Il deployment resta controllato: dati, autorizzazioni e audit sono separati dalla superficie pubblica.

Perché FastContext

Governare il contesto è diverso dal cercare nei documenti.

Audit-grade by design

Non solo citazioni: risposte verificabili, fonti ricostruibili e audit trail leggibile.

Agent-ready e MCP-native

Contesto governato servito ad agenti e applicazioni AI come layer controllato, non come scorciatoia.

Deployment controllato

Data residency EU/DE, single-tenant, VPC o on-prem dove richiesto e qualificato nel percorso cliente.

Open & portable

Schemi, export e componenti componibili. Il controllo resta tuo, non del fornitore del modello.

Agent-ready

Pronti per l'era degli agenti.

Mentre i software aziendali espongono nuove interfacce agentiche, le organizzazioni regolate devono controllare cosa gli agenti possono vedere, citare e usare. FastContext si posiziona come hub controllato di contesto governato: orchestra server esterni, espone risorse interne e applica policy + audit a ogni interazione.

Per architect: contesto MCP-native. Per buyer regolati: governance, evidenza e audit.

Modalità di attivazione

Installazione, collaudo, presidio operativo.

FastContext si compra come infrastruttura di sicurezza per workflow regolamentati: prima corpus reale, poi governance review, poi deployment controllato.

01

Pilot regolato

Workspace dedicato, ingestion iniziale, policy baseline, evidence review e audit trail smoke test su corpus reale.

Output: dimostrazione concreta sui tuoi documenti, con criteri espliciti.

02

Collaudo e governance review

Validazione con Compliance, Risk, Legal e IT: soglie di evidenza, escalation e traceability vengono ratificate insieme.

Output: criteri operativi condivisi prima dell'estensione.

03

Deployment controllato

Single-tenant, VPC o on-prem dove richiesto, SSO, audit export, supporto e security review.

Output: presidio operativo, non engagement aperto.

Dettaglio commerciale discusso in base a pilot, deployment e revisione interna: niente tabella numerica, niente costo per pagina, niente corsa al commodity.

Discuti un pilot regolato